Orario Invernale: 9.30 – 18.00 | Ultimo ingresso: 16.30

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Poesie di Anacreonte recate in versi italiani da Eritisco Pilenejo

Giambattista Bodoni (1740-1813)
Parma, Bodoni, 1793., Carta realfina con contromarca “FP” In-4°

Il primo frontespizio è composto su tre linee tipografiche con caratteri greci maiuscoli di corpo grande. I versi, stampati in caratteri greci minuscoli con gli spiriti e gli accenti, sono introdotti dall’occhietto. Il secondo frontespizio Poesie di Anacreonte recate in versi italiani da Eritisco Pilenejo è composto su sette linee tipografiche con caratteri tondi maiuscoli di corpo diverso. Prima dell’occhietto si trova la lettera “Al Benevolo Lettore” stampata in corsivo. Tutto il testo è composto in caratteri tondi minuscoli. Le ultime dieci pagine contengono, come recita l’occhietto, Le Poesie di Saffo di Lesbo. Le note tipografiche, stampate nel frontespizio, sono per la parte greca “Parmae in Aedibus Palatinis, MDCCXCIII Typis Bodonianis”, e per la parte italiana “Parma nel Regal Palazzo, MDCCXCIII, co’ Tipi Bodoniani”.