Babele Fantasma
Virgilio Villoresi e Franco Maria Ricci
A partire da sabato 3 ottobre il Museo del Labirinto ospita Babele Fantasma, macchina zootropica ideata e realizzata ad hoc dal regista e artista visivo Virgilio Villoresi. Attraverso la rotazione, il dispositivo mette in movimento una sequenza di figure altrimenti statiche, dando vita a un’illusione ottica che affonda le proprie radici nelle origini del cinema.
Villoresi conduce da anni una ricerca sulla sperimentazione artigianale dell’immagine, attraverso un linguaggio personale e riconoscibile. In Babele Fantasma lo zootropio prende la forma della Torre di Babele e si popola di figure ispirate all’universo visionario di Alberto Martini. Due riferimenti significativi, che intrecciano l’opera a quell’immaginario di labirinti, architetture impossibili e mondi fantastici che attraversa la storia editoriale di Franco Maria Ricci.
All’interno della costruzione, i personaggi di Villoresi appaiono come presenze fantasmatiche: abitano la Torre, la percorrono, sembrano impossessarsene. Ne nasce un percorso onirico e perturbante che conduce lo sguardo in un continuo avvicendarsi di figure, sempre più in profondità nei meccanismi di Babele Fantasma.
La visita all’opera è compresa nel percorso di visita del Labirinto della Masone.

