LABIRINTO DELLA MASONE PER PARMA 2020



Qui a Parma tutto è pronto, mi sembra. Come nelle scene di massa di un’opera lirica, Antelami, il Correggio, il Parmigianino, Bodoni, Verdi occupano il centro coreografico della composizione; tutt’intorno una folla di poeti, registi, imprenditori, artigiani, donne belle e sapienti; insomma il popolo di Parma, di generazione in generazione. Da qualche parte ci sono io. Il Tempo, con le sue antipatiche suddivisioni, non esiste più. Siamo tutti riuniti. Che il sipario si alzi! Che la luce dei riflettori ci inondi!

Franco Maria Ricci

Il Labirinto di Franco Maria Ricci partecipa alle attività di Parma Capitale della Cultura 2020. E lo farà tanto da protagonista – in una mostra dedicata allo stesso Ricci, che aprirà a Parma il 4 aprile – quanto da ideatore e promotore di una delle esposizioni che arricchiranno maggiormente il calendario di Parma 2020: Umberto Eco, Franco Maria Ricci. LABIRINTI. Storia di un segno, con allestimenti scenografici e digitali e prestiti di rilievo, dal 18 aprile alla Masone.


Franco Maria Ricci
I SEGNI DELL’UOMO

Palazzo Pigorini (Strada Repubblica, Parma)
Dal 04 aprile al 18 agosto 2020

La mostra, organizzata dal Comune di Parma in collaborazione con la Fondazione Franco Maria Ricci, è l’occasione per la città di offrire un tributo a un suo figlio illustre, fornendoci una sintesi della sua poliedrica attività. L’esposizione, a cura di Giorgio Antei e Maddalena

Casalis, permetterà di apprezzare il frutto di oltre cinquant’anni di lavoro editoriale, invenzioni grafiche e passione collezionistica da un nuovo punto di vista: i numerosi materiali esposti – tra cui immagini e filmati inediti, il documentario “FMR la bellezza inevitabile” con le testimonianze degli amici di sempre (Bernardo Bertolucci, Inge Feltrinelli, Vittorio Sgarbi…), le grandi copertine delle sue edizioni – saranno protagonisti di un allestimento dal forte impatto scenografico.


Umberto Eco, Franco Maria Ricci
LABIRINTI
Storia di un segno
Labirinto della Masone (Fontanellato, Parma)
Dal 18 aprile al 27 settembre 2020

Il Labirinto di Franco Maria Ricci si trasformerà in Metalabirinto, ospitando una mostra sui Labirinti stessi.

L’esposizione si svilupperà in tre sale e, come Virgilio fece da guida a Dante, così ombre nobili e sapienti, legate alla

storia di Ricci – non solo Umberto Eco ma anche Jorge Luis Borges – accompagneranno i visitatori con transiti multimediali di parole e pensieri.

Nella prima sala, dedicata proprio a Eco: la voce, le parole – alcuni brani, citazioni e riflessioni – del grande scrittore, scomparso nel 2016, guideranno il pubblico in un labirinto dalle pareti riflettenti: un dedalo di specchi animato da visioni, che invitano a rileggere la storia del labirinto e i suoi significati simbolici e psicologici.

Nella seconda sala comparirà la Storia dei labirinti del mondo: numerose le opere d’arte che appariranno, in una sorprendente e grande proiezione a 360 gradi, raccontando lo sviluppo storico dei labirinti in un’immersione multimediale a cura di NEO [Narrative Environments Operas].

E ancora, nella terza e ultima sala, prestiti importanti da musei internazionali, il mito di Cnosso, il Minotauro di Watts,

la rivista Minotaure di Skira, volumi antichi illustrati con labirinti, come il codice di Lelio Pittoni conservato alla Biblioteca di Firenze, per toccare con mano l’idea di labirinto e di come questo simbolo abbia partecipato alla Storia del mondo.

La mostra inaugurerà in concomitanza con l’apertura della rassegna internazionale di bibliofilia Il Filo d’Arianna (17, 18 e 19 aprile 2020), che si tiene annualmente al 

Labirinto della Masone in collaborazione con ILAB e ALAI, associazione dei librai antiquari della quale lo stesso Umberto Eco fu per molti anni ambasciatore e presidente onorario. Ora è presieduta da Franco Maria Ricci.

INFORMAZIONI


Labirinto della Masone
Strada Masone 121, Fontanellato (PR)
Telefono: 0521827081
Mail: labirinto@francomariaricci.com