RIVISTA
RIVISTASemper eadem, sempre la stessa: questo gli Antichi dicevano della Fenice, uccello mirabile, che periodicamente, arso dal fuoco, rinasceva dalle sue ceneri. Anche FMR - la rivista che fondai nel 1982 e diressi sino al 2004, quando, posseduto da un altro progetto (l’allestimento del mio Labirinto) scelsi di venderla - rinasce oggi dalle sue ceneri.

Il ritorno della Fenice

Semper eadem, sempre la stessa: questo gli Antichi dicevano della Fenice, uccello mirabile, che periodicamente, arso dal fuoco, rinasceva  dalle sue ceneri.

Anche FMR – la rivista che fondai nel 1982 e diressi sino al 2004, quando, posseduto da un altro progetto (l’allestimento del mio Labirinto) scelsi di venderla – rinasce oggi dalle sue ceneri.

Esiste in Siria un mosaico romano in cui si vede la Fenice in piedi su una cuspide. Così immagino anche la Fenice FMR: in piedi sul suo nido, in vetta all’unica Piramide della Val Padana, nel cuore del

labirinto di bambù che ho piantato e costruito in questi anni di separazione.

Al servizio di FMR il mio Labirinto diventerà anche un atelier editoriale. Insieme con me, e con alcuni prestigiosi collaboratori, un gruppo di giovani redattori è già all’opera, in una sede che, credo,  susciterà la legittima invidia delle altre case editrici.

Est eadem sed non eadem, è la stessa ma non è la stessa: qualche dettaglio, qualche sfumatura della nuova FMR senza dubbio cambierà, col cambiare dei tempi; ma la devozione alla Bellezza, che ispirò la prima FMR, è destinata a restare uguale a se stessa, intatta.

“La perla nera” Cosi Federico Fellini definì la prima FMR; altri usò un famoso versetto del Cantico dei Cantici: Nigra sed formosa, Nera ma bella.
La nuova FMR indosserà la stessa livrea che disegnai per lei trentatré anni fa.

Volevo conferire spicco, risalto, evidenza alle opere d’arte che la rivista avrebbe rivelato via via;  intensificarne la visione. L’intenzione non è cambiata. Sul buio proscenio delle pagine che le immagini si offriranno allo sguardo, in un’eruzione di luce e di colori.

Un’impaginazione neoclassica e una scelta d’immagini aperta a tutte le suggestioni, a tutte le meraviglie,  anche a quelle di una modernità che a poco a

poco, fra mille contraddizioni, si lascia alle spalle l’epoca della avanguardie, che persistono  come fenomeno puramente mercantile: è la formula della nuova FMR.

Secondo il probo Erodoto, che confessava di averla vista solo dipinta, la Fenice aveva un piumaggio color oro e color carminio e – immortale e periodica – appariva in Egitto ogni cinquecento anni.

Figlia, ma non schiava, di un’epoca che si compiace della sua velocità, la Fenice FMR affretterà un po’ la cadenza: farà la sua apparizione quattro volte all’anno. Avremo così una FMR di Primavera, una d’Estate, una d’Autunno e una d’Inverno.