Cristo Benedicente

Filippo Mazzola (1460 ca.-1505)
XV secolo, Olio su tavola

Il dipinto rappresenta Cristo benedicente, di tre quarti, con la mano destra alzata nell’atto di benedire e con la sinistra che regge il globo; la croce è parzialmente visibile dietro al parapetto di legno, sul quale si legge il monogramma-firma dell’artista (con le iniziali). Cristo indossa una veste rossa e un mantello blu. Il dipinto, con tecnica ad olio su tavola, mostra il legame di Filippo Mazzola (padre del più

noto Francesco) con gli schemi rinascimentali e il recupero di riferimenti evidenti all’arte veneziana. Filippo fu allievo del cremonese Francesco Tacconi (1440 circa-post 1490). Lavorò principalmente nell’area tra Parma e Piacenza e si ha notizia di un suo viaggio a Venezia, dove si pensa si sia recato per studiare quelli che poi risultano essere i principali riferimenti stilistici: Antonello da Messina (1429 o 1430-1479) per l’atmosfera sospesa e la fissità degli sguardi, Giovanni Bellini (1433 circa-1516) ed Alvise Vivarini (tra il 1442 e il 1453-1505) per il linearismo secco e marcato.