Busto di giovinetta

Libero Andreotti (1875-1933)
XX secolo, Terracotta

Il ritratto in terracotta rappresenta una giovane donna con lunghi capelli pettinati all’indietro. Porta un semplice abito sorretto da un anello che le gira intorno al collo. Libero Andreotti lavorò in gioventù in una officina di fabbro per poi incontrare a Lucca Alfredo Caselli (1865-1921) e il poeta Giovanni Pascoli (1855-1912) che lo condussero verso interessi artistici. Scoprì presto la sua capacità di dominare la materia e creare forme

raffinate e sensuali. A Firenze proseguì l’attività anche d’illustratore, caricaturista e ceramista. Trasferitosi a Milano iniziò a dedicarsi alla scultura di piccole dimensioni; fu sostenuto dal mercante d’arte Vittore Grubicy de Dragon che lo portò alla Biennale di Venezia e, successivamente, a Parigi.