Mostre Passate

Codex Seraphinianus
di Luigi Serafini

 

6 febbraio – 10 aprile 2016

Il Codex Seraphinianus è considerato in tutto il mondo, dagli Stati Uniti alla Cina, come uno dei testi più misteriosi mai pubblicati. E’ nato dal fortunato incontro tra Luigi Serafini e Franco Maria Ricci.

Il Labirinto della Masone espone i disegni originali di uno dei più celebri volumi della collana i “Segni dell’Uomo”.

Arte e Follia:  Antonio Ligabue e Pietro Ghizzardi

29 maggio 2015 – 17 gennaio 2016

Curata da Vittorio Sgarbi
presso il Labirinto della Masone
di Franco Maria Ricci

Gaetano Gandolfi e i volti della scienza nella Pinacotheca Bassiana di Bologna

 

20 febbraio – 4 aprile 2016

A cura di Donatella Biagi Maino
e con la collaborazione dell’Università di Bologna e del Museo di Storia Naturale dell’Università degli Studi di Parma

Fedele alla propria tradizione, la Fondazione Franco Maria Ricci riscopre autori importanti, spesso noti agli esperti e agli appassionati, ma ancora distanti dal grande pubblico.

Gaetano Gandolfi è un artista versatile e raffinato che ha segnato la storia del Settecento bolognese.

La sua meravigliosa e inedita serie di ritratti ad acquarello dei grandi botanici e naturalisti della storia,esposta per la prima volta al pubblico al Labirinto della Masone, è lo spunto per narrare lo stretto legame che nell’Italia XVIII secolo ci fu tra le accademie degli artisti e quelle degli scienziati.

L’Occhio Felice
MASSIMO LISTRI

Dal 17 aprile al 31 luglio 2016

La mostra del fotografo fiorentino Massimo Listri, Maestro internazionalmente riconosciuto della fotografia di Arte, Architettura e Interni, è la naturale conseguenza e la consacrazione di un lungo sodalizio: quello che da più di trent’anni lo lega all’editore Franco Maria Ricci. Nell’universo di Listri i corpi sono assenti, misteriosamente scomparsi, ma non in seguito a un terremoto o a qualche altra catastrofe, visto che tutto è rimasto intatto, le Cose e le Proporzioni. Riprodotte su pannelli di dimensioni ragguardevoli, le Sale dei Musei ci appaiono, visti con l’occhio di Listri, come le piazze, le gallerie e le strade di un’unica Metropoli metafisica, maestosa e globale, che, disseminata nel mondo, custodisce il Sapere e la Bellezza elaborati dagli uomini.

SERGIO HERNÁNDEZ’
TRES PASIONES

in mostra dal 17 settembre al 20 novembre 2016

 

 

a cura di
Giorgio Antei e Laura Casalis
Fondazione Franco Maria Ricci

All’inizio non ci fu l’Inizio ma la Fine: quella delle antiche civiltà distrutte dagli uomini venuti da Occidente. Ognuno a suo modo, gli artisti messicani declinano da sempre il sentimento traumatizzato di una paradossale Apocalisse come origine.

Cinquantanovenne, nato a Oaxaca, la città dei Mixtechi e di Rufino Tamayo, Sergio Hernández interpreta quest’eccezione centroamericana immergendo un mondo di presenze brulicanti in un bagno di pigmenti tossici: l’ardente cinabro caro agli alchimisti, l’azzurro cobalto, la biacca o bianco di piombo…

È solo uno dei cicli di una produzione multiforme che s’ispira tanto alla natura (gli insetti, le piante…) e alla tradizione indigena messicana quanto all’arte europea.

GINO COVILI
La favola e il dolore

Mostra a cura della
Fondazione Franco Maria Ricci
e di CoviliArte

Apertura al pubblico:
26 novembre 2016 – 5 marzo 2017

Verranno esposte oltre trenta opere di Covili accuratamente selezionate da Franco Maria Ricci con gli eredi del pittore, volte a rappresentare il suo stile più originale e la sua poetica.

www.coviliarte.com

www.ginocovili.com

La civiltà contadina è ai giorni nostri ormai mitologia e Covili, come fosse Omero, ne canta la magia e la fatica. La favola e il dolore.

Rielabora e addolcisce, ma la deformazione delle immagini e dei soggetti custoditi nella sua memoria non è grottesca o caricaturale, tantomeno naïf; è invece un sentire espressionista attraverso il quale l’artista propone un racconto fiabesco che ci spinge oltre all’apparenza.

Informazioni
Tel. +39 0521 827081
labirinto@francomariaricci.com