Ritratto di Lucrezia Bentivoglio Leoni

Ludovico Carracci (1555-1619)
1589, Olio su tela

L’opera risale al periodo immediatamente precedente alla realizzazione degli affreschi di Palazzo Magnani a Bologna (1589-1590): Ludovico attraversa una fase di intensa sperimentazione, e insieme ai cugini Annibale (1560-1609) e Agostino (1557-1602) vede la propria fama crescere a Bologna. L’impianto del ritratto è apertamente “di etichetta”: la dama,

appartenente all’alta nobiltà felsinea, è raffigurata a tre quarti di figura, avvolta in ricche stoffe, con al suo fianco ben in vista lo stemma bipartito delle famiglie Bentivoglio e Leoni. Da questa impostazione ufficiale l’artista riesce però a far filtrare la vita psicologica della donna.